Differenza tra Google, Yahoo e Bing

Quando un’azienda decide di entrare nella rete e posizionarsi nel grande oceano dei siti web, è normale, ed auspicabile, che essa si interessi di quale sia il suo posizionamento online, e quindi la sua visibilità rispetto ai competitors.

Google resta ancora il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ma bisogna fare i conti anche con i principali concorrenti del colosso di Mountain View, quali Bing di Microsoft e Yahoo , pertanto, è fondamentale che un’azienda, dopo aver individuato i mercati target, si attivi per rendersi raggiungibile e scalare i risultati dei motori di ricerca di riferimento dei rispettivi mercati.

Come si può leggere ovunque nel web, Google resta attualmente nonostante i due più grandi competitor, il motore di ricerca più utilizzato nel mondo. Esso oltre ad essere di gran lunga il più usato direttamente, è anche quello con il maggior numero di siti che ne utilizzano il database. Ma come per ogni cosa esistono delle eccezioni, i suo principale concorrenti sono i  network’s di ricerca Bing e Yahoo.

Andiamo a visionare le varie differenze tra questi 3 colossi.

Iniziamo con Yahoo che si pone come portale che intende fornire una gamma di servizi completa ai suoi utenti, questi ultimi, secondo la visione di Yahoo, devono ottenere tutto ciò che loro interessa sul portale senza il bisogno di “spostarsi” su altri siti web (cosiddetta “one-stop destination”). Yahoo è uno dei piu’ vecchi servizi di directory nella rete, infatti Yahoo nacque a Stanford, verso la fine del 1993, quando due studenti, Jerry Yang e David Filo, decisero di creare un sistema per catalogare efficacemente la loro lista di bookmark (segnalibri), cioè gli indirizzi web più interessanti per loro, che conteneva all’inizio solo duecento siti. Oggi i numerosi dipendenti di Yahoo analizzano e catalogano manualmente ogni giorno i siti segnalati, inserendoli in un enorme archivio ospitato da un centinaio di server collegati in rete. Yahoo rimane uno dei motori di ricerca leader come traffico giornaliero infatti oggi è visitato da più di 60 milioni di utenti . Di recente ha acquisito Inktomi che era il motore dietro i box di ricerca dei piu’ important portali come AOL, MSN, Overture , HotBot, ecc… Adesso Yahoo è una florida impresa privata, finanziata fra l’altro attraverso le inserzioni (i banner) pubblicitarie accolte a rotazione nelle sue pagine.

Google, invece, vuole offrire il raggiungimento globale e condiviso del sapere, non interessa se un utente venga veicolato su un altro sito web, è importante che trovi l’informazione che sta cercando, la messa in rete (parziale o totale) di alcune delle più importanti biblioteche americane è un esempio tangibile di questa visione. Google e’ rapidamente diventato il piu’ importante motore di ricerca, al mondo, attualmente cataloga oltre 8 miliardi di pagine nel suo database. La parola “Google” deriva da googol, termine matematico per indicare il numero 1 seguito da 100 zeri, e riflette la volontà della società di organizzare l’immensa quantità di informazioni disponibili sul Web. I fattori che hanno determinato il successo di Google sono soprattutto la sua velocità di ricerca, con un tempo medio dichiarato per ogni ricerca di 0,29 secondi, e la grandezza del suo archivio database a cui vengono aggiunte 1,5 milioni di nuove pagine al giorno, oltre al fatto che è l’unico motore di ricerca che indicizza l’intero contenuto delle pagine segnalate e catalogate. Inoltre Google viene utilizzato come database di ricerca dai maggiori portali del mondo tra cui lo stesso Yahoo. In sostanza, allo stato attuale più del 70% delle ricerche vengono effettuate tramite Google. Perciò è molto importante per un sito web essere ben posizionato in questo motore di ricerca.

La Microsoft ha ora elaborato e lanciato” Bing “il nuovo motore di ricerca “intelligente” nella versione italiana, i servizi sono molto limitati rispetto a quella inglese, e i risultati quindi non sono molto diversi da quelli forniti da vecchio Live Search. Ma ora la sfida è rilanciata attraverso l’innovazione, Bing è infatti studiato come un motore di ricerca “semantico”, considerato l’evoluzione del web searching. Mentre i motori di ricerca tradizionali si limitano a sommare le parole utilizzate nella ricerca, bing invece è capace di interpretare l’argomento della ricerca basandosi sulle domande e sulle parole utilizzate e creando categorie. Una sezione in particolare sarà dedicata allo shopping. Questo grazie anche all’integrazione con Ciao, un sito europeo per la comparazione dei prezzi e per gli acquisti on-line, che solo in Italia ha 3,5 milioni di clienti. Bing attualmente rimane il secondo motore più conosciuto al mondo, anche perché Microsoft imposta Bing come motore di ricerca di base sul browser del pacchetto di acquisto del computer. Al tempo stesso, bisogna considerare che Facebook utilizza Bing come motore di ricerca associato al social network. Bing rappresenta, quindi, un motore di ricerca in forte ascesa

La rete è libera?

Eppure il 95% del mercato dei motori di ricerca, che sono la risorsa fondamentale del web, è dominato quindi da tre marchi: Google, Yahoo e Bing. Google è tendenzialmente stabile al primo posto, tra il 55% e il 65% di quote. Yahoo è in declino, mentre Bing in lenta ascesa. Ma la contesa è solo per il secondo posto. Poco spazio dunque per altri motori di ricerca, magari più settoriali.

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